Heinrich Nicolaus
Biografia Heinrich Nicolaus
H.N. è nato negli anni 50 a Monaco di Baviera (città più cattolica di tutta l‘Italia messa insieme). Figlio di un produttore di carta, cresce in un mondo chiuso, perfetto e borghese. A 9 anni viene mandato in collegio, a 11 anni viene buttato fuori, trasferito in un altro collegio in Svizzera, dove viene nuovamente buttato fuori. A 17 anni nessuna scuola e nessun collegio è più disposto a prenderlo. Interpol lo cerca per spaccio di droga. Così nel 1975 prende una nave russa a Rotterdam e va in Canada da dove si trasferisce subito a San Francisco. Qui incontra Govinda, un artista con il quale forma il suo primo gruppo artistico. Il primo progetto consisteva nel trovare un buco fra la 5a e 6a dimensione situato precisamente all‘isola Maui delle Hawaii. Purtruppo il tentativo fallisce. Torna in Europa e sfrutta gli anni 80, si sposa, diventa padre ed espone le sue opere in tutto il mondo. Nel 1992 fonda la casa editrice Tinaia 9 e lavora come editore per alcuni anni, dopo diventa curatore e insegnante mantenendo un grande distacco da tutte le espressione creative ed artistiche. Nel 1997 riesce a sopravvivere gli attacchi della Mafia coreana a Seul. Da quando ha capito che è un ghiro dipinge 14 ore al giorno.
H.N. è nato negli anni 50 a Monaco di Baviera (città più cattolica di tutta l‘Italia messa insieme). Figlio di un produttore di carta, cresce in un mondo chiuso, perfetto e borghese. A 9 anni viene mandato in collegio, a 11 anni viene buttato fuori, trasferito in un altro collegio in Svizzera, dove viene nuovamente buttato fuori. A 17 anni nessuna scuola e nessun collegio è più disposto a prenderlo. Interpol lo cerca per spaccio di droga. Così nel 1975 prende una nave russa a Rotterdam e va in Canada da dove si trasferisce subito a San Francisco. Qui incontra Govinda, un artista con il quale forma il suo primo gruppo artistico. Il primo progetto consisteva nel trovare un buco fra la 5a e 6a dimensione situato precisamente all‘isola Maui delle Hawaii. Purtruppo il tentativo fallisce. Torna in Europa e sfrutta gli anni 80, si sposa, diventa padre ed espone le sue opere in tutto il mondo. Nel 1992 fonda la casa editrice Tinaia 9 e lavora come editore per alcuni anni, dopo diventa curatore e insegnante mantenendo un grande distacco da tutte le espressione creative ed artistiche. Nel 1997 riesce a sopravvivere gli attacchi della Mafia coreana a Seul. Da quando ha capito che è un ghiro dipinge 14 ore al giorno.

